Manifesti consumati dal tempo e dagli elementi, mescolati alla ruggine, alle crepe sui muri o a vecchie immagini sovrapposte, come se la natura volesse dare nuova vita a qualcosa che è destinato a scomparire.
L'evoluzione silenziosa di frammenti consumati, tra colori sbiaditi e strati che si scrostano, svela una poesia decadente che segue il ritmo dei mesi e il respiro del tempo.