Una cappa di luce ostile domina la Pianura Padana. Il bagliore implacabile si diffonde su facciate geometriche e strade arse, riflettendosi nelle acque calme di canali e fossi. 
Questa luce rivela la materia cruda del territorio. Un calore soffocante si solidifica in una patina polverosa che avvolge muri, piazze e architetture silenziose. Sotto questo sole fisso e accecante, il tempo si ferma, pietrificato in una lunga estate calda.